DIPARTIMENTO DI OLISTICA
L'attivita’ principale del
Dipartimento di Olistica e’, ovviamente, quella dell'esercizio delle varie
discipline presenti al suo interno, ma un'attivita’ fondamentale e’ sicuramente
quella della divulgazione delle informazioni sulle varie discipline. Questo
aspetto informativo, che avviene attraverso una serie di conferenze libere e
gratuite, e’ di primaria importanza per
far comprendere agli interessati che le Discipline Olistiche agiscono a livello
energetico e preventivo, ma che possono essere una base di supporto anche per
una migliore assimilazione di cure allopatiche. Altresi’ la cosa veramente
importante che ci si prefigge di diffondere, attraverso questi cicli di
conferenze, e’ quella di far comprendere che le Discipline Olistiche derivano
da antiche esperienze e modi di vivere che, comunque, sono facilmente
adattabili al nostro modus vivendi occidentale. Soprattutto sono necessarie per
uno sviluppo anche evolutivo che ci e’ precluso principalmente dallo stile di
vita scandito sempre piu’ velocemente che ci fa sfuggire cio’ che e’ veramente
importante, sostituendolo con edulcorate motivazioni fantastiche e impossibili
da cogliere nella loro pienezza. Lungi da noi l'idea di rivoluzionare
completamente lo stile di vita occidentale ma, come diceva il Buddha, " ...l'essenza è nella via di mezzo..." e noi su
quest ' ottica, ripresa anche dai Veda Indiani, ci prefiggiamo di continuare
questa ricerca attraverso l'adeguamento delle filosofie orientali, che sono
alla base di tutte le Discipline Olistiche, al nostro stile di vita.
Terapie Olistiche
|
Cosa sonoMentre la medicina occidentale ha sempre mostrato la tendenza a considerare tutti gli individui più o meno uguali, curando quindi la manifestazione della malattia piuttosto che il paziente in quanto tale, il contributo delle medicine cosiddette “olistiche” è quello di porre l’attenzione all’unicità di ogni singolo malato, aiutando il corpo a proteggersi dalle malattie e a curarsi. Secondo la dottrina occidentale, tutti gli individui hanno un’identica anatomia e un’identica fisiologia, ne segue che nel decorso della malattia non si tiene sufficientemente conto delle diversità tra le persone. Solitamente la dottrina occidentale non tiene conto delle varie inclinazioni mentali dei pazienti, nemmeno del loro sviluppo intellettivo e spirituale agendo su di essi separando le cure fisiche da quelle mentali. L’approccio delle medicine olistiche è molto differente in quanto queste dottrine insegnano che tutte le malattie colpiscono sia il corpo sia la mente, e questi due aspetti dell’essere umano non devono essere trattati separatamente, perché ciò che colpisce la mente ha effetto anche sul corpo e viceversa.
E’ probabile che il
concetto dei chakra sia familiare a tutti coloro che hanno studiato
yoga, sono visibili mappe dei chakra in qualsiasi centro yoga e in
tutti i libri che trattano argomenti di medicine alternative. I chakra
sono sette e sono visualizzati come cerchi posti lungo il piano mediano del
corpo, in linea con la spina dorsale ( ad eccezione del chakra più
basso che è localizzato nell’area dei genitali e di quello più alto che è
localizzato sopra la testa). Secondo gli antichi insegnamenti lo scopo è
quello di permettere a un tipo di energia chiamata Kundalini di
spostarsi dal chakra più basso a quello più alto per promuovere la
spiritualità e la divina conoscenza.
Le
Discipline presenti all’interno del D.O.
|
Ayurveda
L’Ayurveda ( un termine sanscrito per indicare la “scienza” o la “saggezza della vita” ) è un’antica filosofia basata su una profonda conoscenza e comprensione delle verità eterne riguardanti il corpo, la mente e lo spirito dell’uomo. A differenza della medicina ortodossa l’Ayurveda non si basa sulle scoperte, in frequente cambiamento, fatte dai progetti di ricerca scientifica, quanto piuttosto su permanenti, saggi ed eterni principi del vivere. Benché nata in oriente varie migliaia di anni fa, l’Ayurveda non potrebbe essere più indicata per la società occidentale di oggi dove così tante persone soffrono di disturbi legati allo stress, a cui la medicina convenzionale non sempre è in grado di porre rimedio o di offrire una soluzione senza controindicazioni. Essa è il più antico sistema di guarigione conosciuto, nonché il più completo, dove l’approccio alla salute e alla vita, un approccio logico e basato sul buonsenso, è unito a concetti filosofici, psicologici e di guida spirituale. L’Ayurveda dispone di una riserva sia di cure fisiche, dalla meditazione al massaggio allo yoga, ai programmi di disintossicazione e d’igiene personale , sia di rimedi per problemi come la sterilità, l’artrite, l’ipertensione, i disturbi gastro-intestinali, le malattie croniche e infettive. Essa offre rimedi naturali e a base di erbe che contrastano lo squilibrio del corpo, risolvendo la maggior parte dei problemi di salute presenti oggi in occidente. L’Ayurveda non cura il cancro, ma si ritiene che seguendo lo stile di vita Ayurvedico, si ridurrà il rischio di contrarre questa malattia, essa offre inoltre consulti per varie situazioni, favorisce la meditazione e raccomanda di avere una vita armoniosa e buone relazioni interpersonali. Nell’Ayurveda sono contemplati otto rami o specialità
di medicina:
Nella pratica moderna si tende a lasciare la chirurgia alla scienza medica ortodossa occidentale e benché un tempo i medici Ayurvedici eseguissero operazioni chirurgiche, oggi viene riconosciuta la superiorità delle tecniche occidentali in questo campo. Il cuore dell’Ayurveda è rappresentato dal concetto che tutto è Uno, vale a dire che qualcosa trae la sua esistenza dalla relazione con qualcosa d’altro e non dall’isolamento. Per contro il pensiero occidentale tende a considerare le varie materie di studio come distinte e senza legami con altre materie. Nel campo delle cure mediche lo scopo che viene perciò ignorato è di ristabilire un’armonia tra gli aspetti della vita personale che devono essere, e che non sono più, in corretto equilibrio. |